Italiano Inglese Tedesco   Cambia template: Classic Cool Simple Bookmark and Share

Parghelia85.net Tutti i diritti riservati



Parghelia85.net - Il portale di parghelia






Inchiesta Dinasty 2 e commissariamento del comune di Parghelia



Ultime notizie

Elezioni comunali 2009: il nuovo sindaco è Maria Luisa Brosio.
 
 

Rassegna stampa


Calzona era un sindaco perbene

Il provvedimento di scioglimento è stato adottato, ma «non in considerazione del collegamento di tutti gli amministratori e, segnatamente, del sindaco con ambienti della criminalità organizzata. Accanto a situazioni di connivenza, pure riscontrate, è stata rilevata l′esistenza anche di interferenze di fattori estemi, riconducibili ad ambienti della criminalità organizzata, ai quali sono estranei, evidentemente, i soggetti che hanno subito intimidazioni». E′ quanto scrivono i giudici della Sezione prima del Tribunale amministrativo regionale nella sentenza pronunciata sul ricorso presentato dal sindaco di Parghelia Enzo Calzona unitamente agli assessori Giuliana Caruso, Pasquale Ferrazzo e Natale Tumeo per l′annullamento del decreto del 17 settembre 2007, vergato dal Presidente della Repubblica su proposta del ministro dell′Interno, con il quale si è dichiarato lo scioglimento del consiglio comunale di Parghelia per sospette infiltrazioni mafiose. Il Tar ha respinto il ricorso, ma nelle motivazioni della sentenza, tra l′altro richiamando proprio i contenuti del provvedimento di scioglimento, ribadisce l′estraneità dell′ex sindaco di Parghelia e di altri amministratori a qualsiasi contesto di connivenza con ambienti della criminalità organizzata. E le reiterate intimidazioni subite sarebbero quindi sintomatìche di una strenua resistenza al tentativo di condizionamento degli ambienti mafiosi sull′amministrazione di Parghelia, che vide alcuni suoi settori, a cominciare dall′Ufficio tecnico, coinvolti nella maxinchiesta della Procura di Salerno, "Dinasty 2 - Do ut des", che il 10 novembre 2006 condusse all′arresto del giudice Patrizia Pasquin, interessata ad un piano di lottizzazione per l′edificazione del suo "Melograno Village". Altro passaggio importante, che dimostra come il sindaco Calzona abbia profuso più sforzi possibili per tentare di non cadere nel condizionamento mafioso riguarda l′avocazione, da parte dell′allora primo cittadino, delle funzioni del responsabile dell′ufficio del commercio. Assunta tale veste, Calzona revocò una licenza alla quale sarebbero stati interessati ambienti della mala locale per l′apertura di una discoteca. Scrivono i giudici del Tar: «II grado di condizionamento degli uffici comunali da parte della criminalità risulta poi, in modo più che evidente nella vicenda dell′avocazione da parte del sindaco delle funzioni del responsabile dell′ufficio del commercio. Il sindaco, in sostanza, ha dovuto avocare dette funzioni, secondo le previsioni della richiamata delibera di giunta, per la necessità di adottare atti incidenti su interessi di esponenti della criminalità e ciò a fronte, tra l′altro, della situazione di timore in cui versava il titolare dell′ufficio». D′altro canto, il tentativo di resistenza del sindaco e di altri assessori, a giudizio del Tar che entra nel merito del decreto di scioglimento, sarebbe stato comunque vano a fronte del «dato obiettivo inerente ai riflessi dei rilevanti condizionamenti sulla libertà di determinazione degli amministratori e sul buon andamento amministrativo».
I ricorrenti al Tar, vista questa sentenza, hanno manifestato l′intenzione di appellarsi al Consiglio di Stato, anche se non si sono mai segnalati dei successi nei ricorsi contro i decreti di scioglimento dei consigli comunali adottati dal Capo dello Stato. La storia politica e amministrativa di Enzo Calzona di fatto è terminata il 29 dicembre 2006, con l′insediamento della commissione d′accesso agli atti del Comune nominata dall′allora prefetto Vincenzo Greco. Esponente dei Ds, di stampo guevariano, architetto appassionato di pipe e apicoltore, Enzo Calzona era sindaco di Parghelia dal 2003 alla testa di un′amministrazione di centrosinistra. Come primo cittadino di un piccolo centro sul quale si estendevano i tentacoli dei clan ′ndranghetistici dei Mancuso e dei La Rosa, è stato vittima di diverse intimidazioni. La prima nell′aprile del 2004, quando un ordigno devastò la porta del palazzo municipale. Nel settembre successivo ricevette una busta con proiettili e minacce. Nel novembre 2006 ignoti tentarono di incendiargli l′auto, poi ancora proiettili e minacce. Poco prima dello scioglimento rinvenne frasi ingiuriose su un muro nei pressi del Municipio e, infine, ritrovò quattro cartucce di fucile lasciate davanti alla porta del garage della sua abitazione. Sempre nel mirino della criminalità e con un′amministrazione sciolta per mafia, la "certificazione" dei giudici del Tar che lo indicano come persona perbene essendosi sforzato di resistere fino alla fine, rappresenta solo una magra consolazione.

  08/01/2009  Calabria Ora



Nella nostra rassegna stampa sono raccolti centinaia di articoli che parlano di Parghelia.
Leggi gli articoli della categoria Dinasty 2 e commissariamento del Comune.

 
 

D.P.R. 13/03/2009

Proroga di sei mesi della durata dello scioglimento del Consiglio comunale di PARGHELIA ( Vibo Valentia), a norma dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 200, n. 267.

 
 
 
 

Download

Decreto del Presidente della Repubblica 17/09/2007 (Gazzetta Ufficiale n.235)

Sentenza TAR Calabria 1847/2008

Decreto del Presidente della Repubblica 13/03/2007 (Gazzetta Ufficiale n.75)

Ordinanza TAR Calabria 90/2008

Le considerazioni dell′ex sindaco Calzona

 
 

La sentenza

Michele Accorinti

assolto

Filippo Accorinti

assolto

Ilo Ugo Mario Bianchi

assolto

Mariateresa Callà

assolto

Vincenzo Calzona

8 mesi

Antonino Castagna

3 a. e 2 m. + 1500€

Orazio Cicerone

assolto

Vincenzo Colistra

assolto

Giuseppe Esposito

assolto

Umberto Franco

assolto

Ernesto Funaro

1 anno

Antonio Galati

assolto

Santino Gurzillo

assolto

Pantaleone Mancuso

assolto

Antonio Mancuso

7 anni + 3000€

Francesco Miceli ('29)

assolto

Milena Pappatico

assolto

Pierina Penna

2 anni e 6 mesi

Fortunato Polito

1 anno

Gaetano Scalamogna

assolto

Achille Sganga

2 anni e 9 mesi

Giancarlo Sganga

1 anno

Salvatore Valenzise

1 anno e 4 mesi

Giovanni Vecchio

assolto

Antonio Ventura

4 anni

Mariarosaria Ventura

1 anno e 8 mesi

 
 
 
 



Testi, foto e tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà del webmaster, qualunque uso se ne faccia senza la sua autorizzazione è da ritenersi illegale. Disclaimer