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L′autonomia di Parghelia è a rischio
Riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione del consigliere di minoranza Leonardo De Luca
Il commento del presidente del consiglio comunale di Parghelia Carmine De Vita sul voto di astensione espresso dal gruppo del Pd (Vita, De Luca, Pungitore, Ceravolo) sulla convenzione che dovrà regolare, dopo l’approvazione di Tropea, l’esercizio associato del servizio di segreteria, anche se non ha colto in pieno gli obiettivi politici che ci eravamo proposti, merita una riflessione sopratutto per il tono costruttivo usato nell’intervento.
I problemi sollevati dal capogruppo del Pd Pino Vita al momento del voto e, successivamente, sulla stampa non erano collegati a questioni tecniche o a valutazioni economiche sulla convenzione in esame ma ai pericoli che potrebbero derivare all’autonomia del comune di Parghelia anche a causa dell’incerta fisionomia politica della maggioranza che lo guida. Timori derivanti da quelle interferenze politiche trasversali ed equivoche che hanno influito sulla formazione della lista e sul risultato elettorale di novembre e che potrebbero, in futuro, ritrovare spazio e forza ed innescare un processo di subordinazione del comune a logiche estranee alla nostra comunità. Problemi che avrebbero richiesto un intervento chiarificatore del sindaco nella sua qualità di guida politica dell’attuale maggioranza. I rilievi del presidente del consiglio si limitano solo a negare tali preoccupazioni e a rilanciare i rapporti con Tropea, definita “sorella maggiore”. Un richiamo per noi superfluo non avendo mai avuto alcun dubbio sulla solidità dei rapporti di amicizia tra le due comunità e, meno che mai, avanzato istanze di carattere campanilistico, assolutamente estranei alla nostra cultura. Va, invece,sottolineato che tra i due comuni numerosi sono i problemi che vanno affrontati con spirito di collaborazione e sinergie reali e perché questa linea produca effetti positivi sulla crescita civile ed economica delle due comunità è necessario che i due schieramenti che guidano il comune, sia la maggioranza che la minoranza, rispondano a comportamenti politici chiari e trasparenti. Siamo sicuri della nostra identità e, proprio in questa direzione ci siamo presentati con il simbolo di un partito nazionale, mentre non possiamo avere la stessa certezza sulla maggioranza che guida Parghelia. Ci sentiamo, pertanto, autorizzati a supporre che i nostri timori non siano del tutto infondati e che ci sia il pericolo reale che, in futuro, un’alleanza trasversale possa condizionare l’autonomia politica del nostro comune. Siamo rimasti, quindi, colpiti dal silenzio persistente della sindachessa che, non ostante abbia di recente fatto pubblicare a favore della sua amministrazione un prolisso elenco di “fatti concreti”,peraltro, derivanti dalla precedente attività dei commissari, si è guardata bene di fare riferimento alla convenzione in esame e alla scelta compiuta che non è stata sicuramente casuale. Ma molti altri sono stati i suoi silenzi, per cui non ha senso accusare la minoranza di svolgere una opposizione preconcetta.
La consapevolezza di questi pericoli consentirà, domani, non solo al Pd ma a tutte le forze democratiche interessate alla difesa dell’autonomia amministrativa e politica del comune, di respingere eventuali forzature.
E’ necessario sgombrare, oggi, ogni equivoco per dare vita ad una chiara collaborazione tra i due comuni, determinante per conseguire consistenti risultati di crescita economica e civile per entrambe le comunità.
Leonardo De Luca (Consigliere di minoranza del Pd di Parghelia) 06/06/2010