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News » Articolo: Suggerimenti più interessati che interessanti

Postille  di Andrea Locane

Suggerimenti più interessati che interessanti


Sto constatando - anche leggendo il recente comunicato del gruppo consiliare del PD di Parghelia sul rimpasto della giunta comunale - che finalmente l′opposizione ha deciso di svolgere in modo attivo, energico e giusto il ruolo che le compete per il mandato popolare ricevuto, e di fare quindi...opposizione. Ed allora vorrei riportare, a mo′ di promemoria per i miei "compagni" di partito, alcune riflessioni contenute in un acutissimo saggio del politologo Gianfranco Pasquino - uno dei migliori, assieme a Bobbio, Viroli e Sartori - sul difficile ruolo dell′opposizione, anche a costo di suscitare qualche nuova scomposta e "politicamente scorretta" reazione della fantomatica signora Mazzitelli, che tempo fa mi ha sferrato un maldestro attacco personale tramite questo giornale online.
Scrive Pasquino:"[...]nessuna opposizione può rinunciare alla sua faccia, alla sua pelle e al suo ruolo e lasciare semplicemente governare il governo.[...] L′opposizione deve essere dura oppure flessibile; costruttiva oppure intransigente; critica oppure conciliante; propositiva [...] oppure reattiva, quindi combattere le battaglie del giorno per giorno.[...] Le opposizioni debbono contrastare il governo sia sulle regole che sulle politiche. Saranno assolutamente intransigenti se il governo si propone di creare regole che distruggano la possibilità stessa dell′alternanza. Quanto alle politiche, le opposizioni saranno sia critiche dei contenuti proposti dal governo che propositive di contenuti diversi da quelli del governo, che concilianti laddove esistano spazi di intervento, mediazione, collaborazione, miglioramenti reciproci, Insomma, la buona opposizione dovrà sapere usare, secondo l′insegnamento di Machiavelli, "sia della golpe che del lione", sia della sua astuzia [...] che della sua forza [...]. [Perché] è proprio dove l′opposizione riesce ad avere una presenza sociale, una diffusione culturale, un ruolo politico [...] che [essa] risulta maggiormente efficace e diventa concretamente alternativa. [Solo così] adempie al suo compito che consiste nel rappresentare e nel tutelare gli elettori [...] che le hanno dato il voto, nel difendere le regole del gioco politico [...] per diventare maggioranza, per vincere le elezioni. Nessun governo deve chiedere all′opposizione di lasciarlo governare. Così come nessuna opposizione deve chiedere al governo di lasciarle fare l′opposizione. Ogni opposizione ha il dovere di contrastare il governo dimostrando di essere un governo alternativo.[...] Esclusivamente un′opposizione dinamica può restare all′altezza dei tempi nei periodi di cambiamento della politica [...]".
Questo è tutto. Ho cercato di riportare le parti più interessanti e stimolanti delle considerazioni svolte da Pasquino e chiedo...scusa alla signora già nominata per aver citato un insigne politologo, che è docente all′Università di Bologna e che è stato, tra l′altro, allievo di Norberto Bobbio: non si deve mai dimenticare che la politica non è solo ed esclusivamente "spettacolo", ma è anche cultura, soprattutto cultura. E mi scuso di nuovo, stavolta per la mancanza di modestia.

Andrea Locane


Archiviato il 13/04/2012 in politica. Fonte: Postille.




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