20/07/06

 

Depuratori e liquami gli osservati speciali

gl . p.

il Quotidiano

 

Parghelia. Il verbale di accordo per la gestione degli impianti
Depuratori e liquami gli osservati speciali
Riunione con Ato e sindaci della costa
 

PARGHELIA - Come abbiamo pubblicato di recente in anteprima, la questione relativa al trasferimento di parte dei liquami dal depuratore di località "Crita" a Zambone a quello di "Le Grazie" a Parghelia in casi di estrema criticità dovrebbe aver risolto parzialmente la questione ambientale sulla costa compresa tra Zambrone e Tropea.
Un accordo che è avvenuto il 29 giugno scorso presso il palazzo municipale di Parghelia nel corso di una riunione che aveva visto la presenza del sindaco Vincenzo Calzona, il vicesindaco del Comune di Tropea Giovanni Macrì, il sindaco del Comune di Zambrone, Pasquale Landro, Andrea Adelchi Ottaviano e William Lo Cicero per l'Ufficio del Commissario e Fabio Foti per l'Ato n4 di Vibo Valentia.
Nel corso dell'incontro sono state analizzate varie tematiche che il sindaco Calzona ha illustrato.
I presenti avevano deciso di effettuare un sopralluogo sugli impianti e sulle stazioni di sollevamento, compreso il possibile percorso della condotta, da realizzare, per allontanare le acque depurate dell'impianto di Argani direttamente nell'attuale condotta sottomarina in località Marina del Convento.
Esperito il sopralluogo gli interessati avevano osservato quanto segue: l'Ato aveva comunicato che gli interventi sulle stazioni di sollevamento interessate (Sa, Sb nel comune di Zambrone ed S301 ed S302 nel comune di Parghelia) sarebbero stati ultimati a giorni; inoltre l'intervento di utilizzazione dell'ex bacino di trattamento chimico-fisico di Parghelia "Le Grazie", è oggetto di programmazione dell'Accordo di programma quadro in fase di sottoscrizione.
Sempre l'Ato si era dichiarata disponibile da subito ad assistere e coadiuvare il Comune di Tropea nelle procedure di redazione degli stati di consistenza e verifica dell'impianto in località Argani.
Il comune di Zambrone aveva chiesto all'Ato che i quattro impianti di sollevamento di cui sopra sia presi in consegna da quest'ultimo entro breve tempo. Richiesta presa in considerazione. Il comune di Zambrone, inoltre, richiamata la documentazione inviata via fax nei giorni precedenti all'Ufficio del Commissario, aveva chiesto, in osservanza all'ordinanza del 28 aprile 2003 n° 2428, in considerazione dell'urgenza del problema (depuratore Crita per 6.000 AE , che deve farsi carico di oltre 20.000 AE in periodo estivo) e della stagione estiva in corso, che i liquami nelle ore di punta venissero deviati presso l'impianto di Parghelia le Grazie in quanto sia la condotta che gli impianti di sollevamento erano stati progettati a tale scopo.
Allo stesso tempo l'Ufficio del commissario aveva chiesto al Comune di Tropea di perfezionare l'allaccio e fornitura di energia elettrica dell'impianto di Argani e di prendere in consegna lo stesso entro breve tempo previa redazione dei verbali di consistenza. Sempre l'Ufficio del commissario aveva chiesto altresì al Comune di Parghelia di ricevere i liquami del comune di Zambrone nelle more dell'esecuzione di lavori della condotta di "Argani". Da parte sua, il Comune di Tropea si era impegnato a perfezionare il contratto Enel e a procedere alla verifica di consistenza dell'impianto di Argani, subordinando l'attivazione dello stesso all'esecuzione della condotta di allontanamento delle acque depurate alla condotta sottomarina.
Tuttavia in considerazione della richiesta del Comune di Zambrone e dell'Ufficio del Commissario (come dichiarato per l anno 2004 e 2005) il Comune di Parghelia ha dato la sua disponibilità che i liquami siano trasferiti al proprio depuratore solo nei momenti in cui si rischia la tracimazione dei liquami sulla SS 522 ed a condizione che tale situazione sia accertata dai tecnici dell'Ato e che il gestore assicuri per tutta la durata dell'operazione il presidio delle stazioni nei modi richiesti negli anni precedenti.
L'Ato, infine, aveva dichiarato il massimo impegno alla verifica delle condizioni per poter consentire l'operatività di dette operazioni, nel rispetto dei termini e degli impianti contrattuali con il gestore. Questo il verbale di quella riunione le cui risultanze sono state giudicate come temporanee. Lo sguardo ora è rivolto all'apertura del nuovo impianto di tropea che avverrà però solo a settembre. Nel frattempo, l'auspicio è che la soluzione tampone funzioni


 

gl. p.

giovedì 20 luglio 2006,

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