01/09/06

 

Turismo, struttura ricettiva fatiscente

Eduardo Meligrana

il Quotidiano

 

Parghelia. Sulla vicenda intervento dell'assessore regionale Beniamino Donnici
Turismo, struttura ricettiva fatiscente
Denunciate condizioni precarie in un residence della zona
 


PARGHELIA - «Un appartamento infestato dalle formiche, materassi sporchi, stoviglie arrugginite, prese elettriche rotte e impianto del gas non idoneo». E' stata questa la situazione che una famiglia di Potenza, in villeggiatura a Parghelia, ha denunciato allo sportello consumatori della loro città. La vicenda di Teresa Benevento è stata resa nota ieri, nel capoluogo lucano, nel corso di una conferenza stampa organizzata dalla Federconsumatori e dal Punto Informazione Orientamento Consumatori (Pioc).
«Quest' estate - ha raccontato la donna - mi sono rivolta ad un'agenzia di viaggi per trovare una sistemazione per le vacanze. Ho due bambini, di otto e di un anno, che richiedono condizioni particolari. Il villaggio scelto mi è sembrato, almeno sul catalogo, adatto alle mie esigenze. Il prezzo di 1.800 euro per due settimane, dal 1 al 15 luglio, mi è sembrato una garanzia, anche perché più alto di quello di altri villaggi». All'arrivo, però, la situazione riscontrata dalla famiglia Benevento era ben diversa: «L'appartamento era sporco, i materassi maleodoranti e macchiati, le uniche stoviglie a disposizione, una padella ed una pentola, erano arrugginite. La presa del gas era ad altezza di bambino: riusciva ad aprirla anche mia figlia, alta meno di un metro. Abbiamo subito contattato l'agenzia ed il tour operator, chiedendo il trasferimento in un altro posto, perché una clausola del contratto non consentiva di spostarsi senza l'autorizzazione dell'agenzia». Il trasferimento non è mai arrivato e la famiglia Benevento ha conosciuto anche altre persone incorse negli stessi disagi. «Insieme ai compagni di sventura - ha proseguito la Benevento - abbiamo denunciato la situazione all'Asl di Tropea ed abbiamo scritto una lettera alla direzione del villaggio ed al tour operator, ma non abbiamo ricevuto risposta. Di ritorno a Potenza, mi sono rivolta alla Federconsumatori ed allo sportello Pioc». Diletta Santopietro, responsabile Federconsumatori del capoluogo lucano, ha chiarito di «aver già chiesto il rimborso per danno da vacanze rovinate e da stress psicologico, come prevede la legge 15/95. E' stato un caso di pubblicità ingannevole operato dall'agenzia e dal tour operator. Il catalogo '06, infatti, riporta fotografie di anni fa che non corrispondono alla realtà attuale». Sulla vicenda è anche intervenuto l'assessore alle Attività Produttive della Provincia di Potenza, Antonio Vitucci, dichiarando che «il problema è relativo alla sicurezza ed all'igiene. Chiameremo in causa la Regione Calabria e la Provincia di Vibo perché possano chiudere la struttura fino alla sua messa in sicurezza». Anche Beniamino Donnici, assessore al Turismo della Calabria, ha affermato che «se la denuncia della famiglia in villeggiatura a Parghelia, rafforzata dalla presa di posizione dell'assessore alle Attività Produttive della provincia di Potenza, Antonio Vitucci, risultasse fondata, non esiterei ad agire in ogni sede nei confronti del gestore del villaggio turistico».
Donnici, ha altresì reso noto di aver già disposto un'azione di ricognizione da parte del Dipartimento regionale al Turismo ed un'azione ispettiva d'intesa con la Provincia di Vibo Valentia .
«Dalle prime informazioni - aggiunge l'assessore - pare si tratti di un residence a due stelle. Ciò non toglie che il rapporto qualità - prezzo debba essere adeguato. Se si accertasse la mancanza dei requisiti di igiene e di sicurezza, ciò non sarebbe tollerabile. In questi mesi - ha proseguito Donnici - abbiamo fatto e continueremo a fare un duro lavoro per rilanciare l'immagine della Calabria. Abbiamo motivo di soddisfazione per il lavoro che stiamo compiendo, in sinergia con i vari livelli istituzionali e con i privati, al fine di rilanciare il turismo in Calabria. Non sarà consentito a nessuno di gettare discredito sulla nostra Regione, vanificando l'impegno sin qui svolto. Infatti, sia nel caso in cui le contestazioni in oggetto corrispondano al vero o, viceversa, risultino infondate, la Regione Calabria subisce un grave danno. Voglio sottolineare come l'azione ispettiva sia fondamentale per la tutela ed il rilancio del nostro territorio, abbiamo il dovere di premiare - ha concluso Donnici - la qualità e l'eccellenza. Non ci deve essere più posto in Calabria per l'approssimazione o il pressappochismo».

 

Eduardo Meligrana

venerdì 1 settembre 2006,

il Quotidiano