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08/11/06 |
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Nuovo attentato al sindaco Calzona |
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il Quotidiano |
Il primo cittadino di Parghelia è gia
stato vittima di altri quattro episodi simili
Nuovo attentato al sindaco Calzona
Rinvenuta una busta con due proiettili, foto
e scritte minacciose
Nuova inquietante intimidazione ai danni del sindaco di Parghelia, Vincenzo
Calzona. Intorno alle 12.30 di ieri, nella buca delle lettere dell'ufficio
postale di Parghelia, è stato rinvenuto un involucro di plastica contenente
una busta di colore giallo, all'interno della quale vi erano due cartucce di
fucile, una foto del sindaco e alcune scritte, ritagliate da un articolo del
Quotidiano: "A Calzona primo cittadino" "contro la mafia".
Il personale dell'ufficio postale, accortosi del pacco sospetto, ha avvertito
i carabinieri della Compagnia di Tropea, prontamente intervenuti sul posto.
Appena pochi giorni fa - lo scorso 2 novembre - Calzona era stato vittima di
un altro grave atto intimidatorio. In quell'occasione, ignoti, in pieno giorno
e di fronte alla casa comunale, avevano cercato di incendiare la sua auto, una
Hyunday Santa Fe. Gli attentatori in fuga avevano abbandonato, accanto
all'autovettura, una scatola di diavolina utilizzata per appiccare le fiamme,
domate dalla tempestività dell'intervento di soccorso. La maggioranza
consiliare, in un documento affisso per le vie del centro cittadino,
all'indomani dell'attentato del 2 novembre, aveva sottolineato come " gli
amministratori non sono e non saranno intimiditi da questi spregevoli
atti"perpetrati da parte di chi «vuole che il paese imbocchi una strada senza
ritorno. Occorre, invece, essere in campo contro i provocatori, gli arroganti
e i manigoldi che hanno poco da spartire con la gente onesta di Parghelia».
L'amministrazione comunale di Parghelia, guidata da Calzona esponente Ds, è
stata eletta nel maggio del 2003 e, nel corso del mandato, ha subito altre
allarmanti azioni criminose. Una il 2 aprile del 2004, quando un ordigno
esplosivo danneggiò la vetrata di ingresso del palazzo comunale, l'altra il 27
settembre 2004, quando, presso l'ingresso del municipio, fu rinvenuto una
busta con alcuni proiettili di pistola. Di recente, poi, sui muri del palazzo
municipale sono apparse alcune frasi ingiuriose, scritte, anche in questa
volta in pieno giorno, con bombolette spray.
Nel corso dell'intera giornata di ieri, sono giunte al sindaco Calzona, da più
parti, numerose attestazioni di solidarietà e di condanna del vile gesto. Per
la mattinata di oggi, è previsto un incontro di molti sindaci del
comprensorio, i quali si riuniranno, presso la sede municipale di Parghelia,
per affrontare il problema della sicurezza degli amministratori locali e per
manifestare vicinanza al sindaco Calzona. Pasquale Ferrazzo, segretario
cittadino Ds, attualmente assessore al Turismo ed all'Ambiente
nell'amministrazione Calzona, stigmatizzando l'accaduto ed esprimendo
solidarietà al sindaco, ha parlato di «situazione insostenibile nella gestione
della cosa pubblica, visti i numerosi e gravi attentati che da tempo si
registrano in danno di amministratori ed esponenti politici», auspicando una
svolta ferma e decisa. A tal fine, il segretario cittadino dei Democratici di
sinistra Pasquale Ferrazzo ed il segretario della Federazione di Vibo Franco
De Luca, incontreranno, forse venerdì prossimo a Lamezia, il segretario
regionale Ds, Carlo Guccione, per mettere in campo una forte iniziativa di
contrasto alla criminalità, a seguito del ripetersi di intimidazioni e
attentati.
A seguito di gravi atti intimidatori a danno di altri due sindaci della
provincia (Franco Sammarco di Vibo e Pasquale Farfaglia di San Gregorio d'Ippona)
la prefettura di Vibo ha disposto l'assegnazione di un servizio di scorta. E'
lecito pensare che, dopo questi due episodi criminosi ravvicinati, l'ufficio
territoriale del governo prenda una decisione analoga nei confronti del primo
cittadino di Parghelia.
mercoledì 8 novembre 2006,