11/11/06

 

Blitz contro la 'ndrangheta: arrestate 15 persone, tra cui un giudice

 

l'Unità

 
 

Blitz contro la 'ndrangheta: arrestate 15 persone, tra cui un giudice

 

 

Un magistrato, due avvocati, un ex assessore regionale, un assessore comunale, e altre dodici persone sono finite in manette in un maxi blitz anti ‘ndrangheta nel vibonese. Sedici in totale gli arresti compiuti dalla squadra mobile di Vibo Valentia nell´ambito dell´operazione denominata "Dinasty 2 do ut des". Pesantissime per tutti le accuse che vanno dalla corruzione aggravata, al falso alla truffa ai danni dello Stato, alla corruzione in atti giudiziari.

Particolarmente grave la situazione del magistrato Patrizia Pasquin, 52 anni, presidente della sezione civile del Tribunale di Vibo Valentia. Paquin, veneta di origine, risiede e opera da tempo in Calabria. È stata per alcuni anni sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale vibonese. Il suo nome era emerso nei fascicoli dell'operazione "Dinasty", che anni fa portò all'arresto di una sessantina di persone tra capi e gregrari del potente clan Mancuso di Limbadi, di cui l'operazione odierna rappresenta una prosecuzione. Dagli atti emergerebbe infatti che il giudice avrebbe avuto contatti con il potente clan.

Ma non solo. Oltre ai 16 finiti in manette ci sono anche altre 33 persone indagate a vario titolo. Fra queste anche altri due giudici, collaboratori di Pasquin.

Tra gli arrestati invece anche l'assessore al turismo di Tropea, Michele Accorinti, residente a Parghelia (Vibo Valentia). Nella sua carriera politico-amministrativa Accorinti aveva ricoperto anche il ruolo di capogruppo di opposizione del suo Comune, prima di essere chiamato alla guida dell'assessorato al Turismo di Tropea, una delle città turistiche più conosciute della Calabria e del Sud.

 

sabato 11 novembre 2006,

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