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13/11/06 |
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Avviso anche al sindaco di Parghelia |
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il Corriere Canadese |
VIBO VALENTIA - È in corso
la notifica degli avvisi di garanzia alle persone coinvolte nell'inchiesta "Dinasty
2 - do ut des", che ha portato, nei giorni scorsi, all'arresto di alcune persone
tra cui il magistrato Patrizia Pasquin accusata di corruzione. Tra le persone
che hanno ricevuto l'informazione di garanzia c'è anche il sindaco di Parghelia,
Vincenzo Calzona, il quale si è detto sereno ed in attesa che «la magistratura
chiarisca tutta la vicenda». La notifica degli avvisi di garanzia, una
quindicina in tutto, viene effettuata dagli agenti della polizia di Stato che
contestualmente hanno compiuto anche una serie di perquisizioni ed acquisizione
di atti.
Ruotano intorno all'interesse per la realizzazione di un villaggio turistico a
Parghelia la gran parte delle "agevolazioni" che, secondo l'accusa, il
magistrato di Vibo Valentia Patrizia Pasquin, arrestata dalla polizia per il
reato di corruzione nell'ambito dell'inchiesta "Dinasty 2 - do ut des", avrebbe
fatto alla cosca dei Mancuso.
L'attività del magistrato, finalizzata ad ottenere i finanziamenti e ad iniziare
i lavori del complesso turistico, sono ricostruiti nell'ordinanza di custodia
cautelare emessa dal gip del Tribunale di Salerno, Emma Conforti, su richiesta
dei pm antimafia Mariella De Masellis e Domenica Gambardella. Il Gip evidenzia
in particolare che Patrizia Pasquin, mentre era presidente del collegio per le
misure di prevenzione del Tribunale di Vibo Valentia, nonostante avesse dei
rapporti di frequentazione con il difensore di fiducia dei Mancuso non si
sarebbe astenuta dal trattare procedimenti relativi a misure di prevenzione nei
confronti di un esponente della cosca che, attraverso alcuni atti, sarebbe stato
agevolato affinché non venissero sequestrati dei beni. L'accusa sostiene che i
rapporti tra Patrizia Pasquin ed il difensore dei Mancuso si "inserivano in un
contesto di reciproco sfruttamento dei ruoli di ciascuno, in modo che la
dottoressa Pasquin potesse sfruttare la rete di conoscenze dell'avvocato
all'interno degli organi di vertice degli enti pubblici territoriali del
vibonese". L'interesse del giudice Pasquin era principalmente rivolto, secondo
il Gip del tribunale di Salerno, alla realizzazione della "lottizzazione nel
comune di Parghelia presentata dalla società "Il Melograno Village" di cui la
Pasquin era socia occulta". Il magistrato, secondo l'accusa, in occasione della
riunione del consiglio comunale di Parghelia, avrebbe contattato il difensore
dei Mancuso per chiedergli di intervenire su alcuni esponenti del consiglio per
"ammorbidire la posizione" affinché la realizzazione della lottizzazione non
avesse ostacoli.
lunedì 13 novembre 2006,