23/11/06

 

Il Melograno Village aveva tre soci occulti

f.r. il Quotidiano

 


Le indagini evidenziano la posizione di Antonio Mancuso e Antonino Castagna nell'affare al fianco di Patrizia Pasquin
Il "Melograno village srl" aveva tre soci occulti

DAGLI atti dell'indagine "Dinasty 2" risulterebbe confermata l'ipotesi dell'esistenza di un accordo in base al quale sarebbe stata corrisposta ad Antonio Mancuso una quota del finanziamento con l'intermediazione di Antonino Castagna, accordo in parte rispettato, a seguito dell'incasso da parte de "Il Melograno" dell'anticipazione del 20% del finanziamento. E', quindi, chiaro secondo gli inquirenti, che l'affare non è solo il progetto di Patrizia Pasquin e di Settimia Castagna, ma sarebbe prima di tutto un ottimo affare per la mafia locale. Sulla base delle risultanze dei controlli effettuati dagli investigatori potrebbe affermarsi, quindi, che il "Melograno Village srl" oltre ai soci palesi e in primo luogo Settimia Castagna avrebbe anche 3 soci occulti ossia il presidente di sezione del Tribunale di Vibo Valentia Patrizia Pasquin, Antonio Mancuso alias " Zio Ntoni", figura carismatica dell'omonimo clan di Limbadi, arrestato dalla Squadra Mobile, nell'ottobre 2003, nell'operazione "Dinasty" e attualmente ai domiciliari concessi per motivi di salute, e infine chi per i pm gli sta "spalla a spalla", Antonino Castagna.
 

 

f.r.

giovedì 23 novembre 2006,

il Quotidiano