|
30/12/06 |
|
Parte il lavoro della commissione |
Eduardo Meligrana | il Quotidiano |
Parte il lavoro della Commissione
L'esito sarà
consegnato entro 60 giorni salvo proroghe
PARGHELIA - Prima riunione operativa ieri mattina presso il Comune di Parghelia
della Commissione d'acceso nominata dal Prefetto di Vibo Valentia, Vincenzo
Greco, in base alla delega, conferita dal Ministro degli Interni, di esercitare
i poteri di accesso e di accertamento di cui all'art. 1 comma 4 della decreto
legge 629/1982 convertito in legge 726/1982, integrato dalla legge 486/1988.
La Commissione, nel passare al setaccio l'attività amministrativa del Comune,
dovrà nel termine di 60 giorni - salvo proroghe concesse in base a motivate
esigenze - verificare eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata
all'interno dell'Amministrazione stessa. L'istituzione della commissione trae
origine dall'inchiesta "Dinasty 2 - Do ut Des", relativa, fra l'altro, alla
costruzione di un complesso turistico che doveva sorgere proprio a Parghelia, in
località "Pizzuta".
L'indagine, condotta dalla Dda di Salerno, ha portato anche all'arresto del
magistrato Patrizia Pasquin, ex presidente della sezione civile del Tribunale di
Vibo, la quale, secondo l'accusa, sarebbe socio occulto del costruendo
villaggio, ed ha visto il coinvolgimento, a vario titolo, di alcuni esponenti
della politica e delle istituzionali locali, nonché di tecnici comunali.
Il provvedimento d'accesso sarebbe stato adottato, tra l'altro, in
considerazione di esiti di accertamenti preliminari da cui emergerebbero presso
il Comune di Parghelia elementi di «diffusa illegalità correlata a presumibili
forme di condizionamento e di infiltrazione della criminalità organizzata».
Intanto, l'amministrazione comunale, a seguito del disposto accesso, ha diramato
un comunicato nel quale afferma di attendere «con serenità l'esito dei lavori
che la commissione è incaricata di svolgere nella sede comunale» auspicando che
«si faccia completa chiarezza e piena luce su ogni fatto, per restituire a
questa comunità la sua tranquillità e per fugare ogni dubbio e ombra che si
proietta sul paese intero. Convinti dell'azione investigativa degli organi
istituzionali ad ogni livello - conclude la nota - si augura, in tempi brevi, un
esito che consolidi e rafforzi la democrazia e la legalità nelle istituzioni».
Il pool di esperti antimafia incaricati di portare a termine l'accesso agli atti
amministrativi del Comune è formato da Giovanni Cirillo, vice prefetto in
servizio presso la Prefettura di Salerno, che lo presiede, da Domenico Crupi,
direttore A/C in servizio presso la Prefettura di Vibo Valentia, da Lucia
Muscari, commissario capo della Polizia di Stato in servizio presso la Questura
di Vibo, da Vincenzo Bovi, tenente della Guardia di Finanza in servizio presso
il Comando regionale di Catanzaro, da Domenico Spadaro, tenente dell'Arma dei
Carabinieri in servizio presso il Comando Provinciale di Vibo Valentia.
Eduardo Meligrana
sabato 30 dicembre 2006,