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02/03/07 |
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Accesso agli atti, proroga di due mesi |
d.m. | il Quotidiano |
La Commissione insediata al Comune
Accesso agli atti, proroga di due mesi
L'ha concessa il prefetto di Vibo
PARGHELIA - La Commissione ispettiva di accesso agli atti per
individuare infiltrazioni di tipo mafioso all'interno del Comune proseguirà il
suo lavoro per ulteriori 60 giorni.
Terminerà cioè il suo compito il due maggio prossimo.
Ricordiamo che la Commissione è costituita dal viceprefetto Giovanni Cirillo,
che presta servizio al ministero dell'Interno;da Domenico Crupi, funzionario
della prefettura di Vibo Valentia; da Lucia Muscari, commissario capo in
servizio nella questura vibonese; dal tenente Vincenzo Bovi della Guardia di
Finanza e dal tenente dei carabinieri Domenico Spataro, entrambi in servizio in
città.
Inoltre fa parte della commissione l'architetto Giovanni Latella, un esperto
urbanista che si è aggiunto in corso d'opera.
La proroga è stata chiesta dalla commisssione al prefetto di Vibo Valentia,
Vincenzo Greco, che l'ha subito accordata emanando un apposito decreto che è
stato notificato al sindaco diessino Vincenzo Calzona.
Ricordiamo che l'amministrazione comunale è espressione di una lista di centro
sinistra che ha vinto le elezioni nella primavera del 2003.
I motivi della proroga sarebbero da ricercare nella necessità di analizzare la
numerosa documentazione acquisita dalla commissione in questi due mesi di
lavoro, essendosi infatti insediata il 28 dicembre 2006.
Il decreto di accesso fu adottato, tra l'altro, in considerazione «di esiti di
accertamenti preliminari da cui emergerebbero presso il comune di Parghelia
elementi di diffusa illegalità correlata a presumibili forme di condizionamento
e di infiltrazione della criminalità organizzata».
d.m.
venerdì 2 marzo 2007,