|
13/08/07 |
Quattro cartucce a sindaco Parghelia | Il Domani |
QUATTRO CARTUCCE RECAPITATE IN BUSTA A SINDACO DI
PARGHELIA
Vibo Valentia, 13 ago. - Quattro cartucce caricate a pallettoni sono state
fatte recapitare al sindaco di Parghelia Vincenzo Calzona. Il primo
cittadino della localita' turistica vibonese, stamane, uscendo di casa,
accanto alla propria autovettura ha infatti rinvenuto una busta argentata
contenente le cartucce. E' stato lo stesso sindaco ad allertare i
carabinieri della Compagnia di Tropea che hanno avviato le indagini sul
caso. Non e' la prima volta che Calzona rimane vittima di attentati
intimidatori. Da quando ha intrapreso l'attivita' amministrativa,
nell'aprile del 2003, e' stato oggetto di cinque "avvertimenti". L'ultimo
in ordine di tempo risale a novembre del 2006, quando fu intercettata al
centro smistamento delle poste di Lamezia Terme una lettera contenente
alcuni bossoli di pistola. Secondo Calzona si tratta di un attentato
riconducibile alla sua attivita' amministrativa. A Parghelia, nei mesi
scorsi, si era insediata la commissione di accesso agli atti a seguito
dell'inchiesta "Dinasty 2 - Do ut des", condotta dagli uomini della Mobile
della Questura, che aveva portato agli arresti del presidente della
sezione civile del Tribunale di Vibo, il giudice Patrizia Pasquin, da poco
rinviata a giudizio. Nella vicenda era rimasto coinvolto, come persona
indagata ma con una posizione marginale, anche il sindaco Calzona per via
dell'approvazione da parte del Consiglio comunale di un piano di
lottizzazione. Ma di recente, proprio il sindaco per dimostrare la propria
estraneita' ai fatti contestati, aveva proposto al Consiglio comunale la
costituzione di parte civile nel processo "Dinasty", una proposta accolta
e deliberata dall'amministrazione.
luned́ 13 agosto 2007,