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13/09/07 |
Sciolto per mafia il consiglio comunale | Il Domani |
SCIOLTO PER MAFIA IL CONSIGLIO COMUNALE DI PARGHELIA
Roma, 13 set. - Il Consiglio dei Ministri ha deciso di procedere allo
scioglimento del Consiglio comunale di Parghelia (Vibo Valentia), a
seguito di accertate forme di condizionamento da parte della criminalita'
organizzata.
La commissione di accesso nominata dalla prefettura si era insediata il 29
dicembre 2006, ad un mese dall'operazione "Dinasty 2" che porto' in
carcere, fra gli altri, il presidente della sezione del tribunale civile
di Vibo Valentia, Patrizia Pasquin, implicata, fra l'altro, nell'indagine
del villaggio turistico "Il Melograno". La commissione, presieduta da
Giovanni Cirillo e composta da Domenico Crupi, funzionario del Ministero
dell'Interno, Lucia Muscari, commissario della Polizia di Stato, Domenico
Spadaro, tenente dell'Arma dei Carabinieri , Vincenzo Bovi, tenente della
Guardia di Finanza e dall'architetto Giovanni Latella, esperto urbanista
aggiunto in corso d'opera, nell'arco dei 90 giorni previsti dalla legge, a
cui sono stati aggiunti ulteriori 60 giorni di proroga, ha passato al
setaccio gli atti comunali. Al termine dell'indagine sarebbero emersi
collegamenti tra la criminalita' organizzata e l'attivita' amministrativa.
Da qui lo scioglimento Sindaco di Parghelia e' Vincenzo Calzona,
architetto, esponente del Ds, che a partire dall'aprile del 2004 (e' stato
eletto sindaco nel maggio del 2003), e' stato vittima di numerose
intimidazioni. Una vicenda che ha destato preoccupazione e che potrebbe
essere legata agli interessi delle cosche sul territorio, particolarmente
vocato alle attivita' turistiche. Dieci mesi fa il suo nome e' finito
nelle carte dell'inchiesta "Dinaty 2 - Do ut des". Calzona figurava come
persona indagata, anche se con una posizione marginale, per via
dell'approvazione da parte del Consiglio comunale di Parghelia di un piano
di lottizzazioni che, a parere degli inquirenti, avrebbe potuto favorire
gli interessi nel settore turistico della Pasquin. Per tentare di
dimostrare la propria estraneita' ai fatti, lo stesso sindaco aveva
proposto al Consiglio la costituzione di parte civile nel processo "Dinasty
2", una proposta accolta ed approvata dall'assise elettiva cittadina.
giovedì 13 settembre 2007,