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29/09/07 |
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Dinasty 2 e abbreviati, sentenza entro Natale | Calabria Ora |
Dinasty 2 e abbreviati
Sentenza entro Natale
Sono ventisei gli imputati che hanno scelto il rito alternativo
La sentenza per i ventisei imputati del procedimento “Dinasty 2 - Do ut des”,
che hanno chiesto di essere giudicati con rito abbreviato arriverà entro il
santo Natale. Ieri il gup Vito Di Nicola ha nominato il perito che dovrà
provvedere in ordine alle richieste avanzate dagli imputati che hanno chiesto il
giudizio abbreviato condizionato - Antonino Castagna, Giovanni Vecchio e
Salvatore Valenzise - e quindi ha calendarizzato la prosecuzione del processo.
Si tornerà in aula il 16 novembre, con l’esame del perito. Il 21 novembre,
invece, è in programma la requisitoria del pm Domenica Gambardella, mentre gli
avvocati del collegio difensivo inizieranno le loro arringhe il 30 novembre e
proseguiranno il 7, il 14 e il 21 dicembre, data in cui potrebbe arrivare
l’atteso verdetto. Interessati a questo troncone del procedimento Filippo
Accorinti, Michele Accorinti, Vincenzo Calzona, Ilo Ugo Mario Bianchi, Teresa
Callà, Antonino Castagna, Giuseppe Esposito, Umberto Cesare Franco, Ernesto
Funaro, Antonio Galati, Santino Gurzillo, Pantaleone Mancuso (‘8/61), Antonio
Mancuso, Pierina Penna, Maria Rosaria Ventura, Antonio Ventura, Giovanni
Vecchio, Gaetano Scalamogna, Giancarlo Sganga, Achille Sganga, Fortunato Polito,
Orazio Cicerone, Vincenzo Colistra, Salvatore Valenzise, Francesco Miceli,
Milena Pappatico. “Dinasty 2”, d’altronde, prosegue su altri tre fronti. La
terza sezione penale del Tribunale di Salerno, infatti, ha bocciato la richiesta
di riunione dei due procedimenti ordinari aperti. Il primo, più importante, vede
imputata l’ex presidente della Sezione civile del Tribunale di Vibo Valentia
Patrizia Pasquin, unitamente a Settimia Castagna, Giulio Sganga e Maria
Francesca Tulino. Il secondo ha come imputati Michelangelo Aiello, Nicola Derito,
Vincenzo Galizia, Guglielmo Grillo, Gaetano Rizzuto e Alberto Sganga. Un altro
filone è connesso invece alla posizione degli altri indagati dell’inchiesta
condotta dalla Procura di Salerno, con il supporto della Squadra mobile di Vibo,
per i quali il tribunale di Salerno si è dichiarato incompetente, ordinando la
trasmissione degli atti alle Procure di Catanzaro e Vibo: Francesco Gatto, Fabio
Gentile, Alfonso Nastro, Luciano Neri, Franco Palaia, Claudio La Russa e Rocco
Scalì. Sono stati prosciolti dal gup Di Nicola, invece, l’ex governatore della
Regione Calabria Giuseppe Chiaravalloti, Vincenzo Consoli, Domenico Marchese,
Domenico Mancuso, Antonio Pugliese e Lucia Schiariti.
sabato 29 settembre 2007,