29/11/07

  Festa in onore di Sant'Andrea e. m.

il Quotidiano

 

 


 

Cerimonia presieduta da monsignor Renzo

Festa in onore di Sant'Andrea

 

PARGHELIA - Nel pomeriggio di oggi, vigilia della festività di Sant'Andrea Apostolo, patrono di Parghelia, si rinnova la tradizione del lancio delle castagne dal campanile della Chiesa parrocchiale di piazza Ruffa. Oltre alla suggestiva tradizione delle castagne, a partire dalle 13.30 in poi, il pomeriggio sarà caratterizzato, da diversi giochi di piazza, rivolti in particolare ai bambini. La festività di Sant'Andrea rappresenta un momento di aggregazione e di identità per un paese come Parghelia, dall'importante tradizione marinara. Sant'Andrea Apostolo, fratello di Pietro, fu, secondo Giovanni, il primo discepolo a seguire Gesù (Gv. 1,35-42). Gli interventi dell'Apostolo sono significativi. Andrea, davanti alla folla affamata, indica a Gesù un fanciullo provvisto di cinque pani d'orzo e di due pesci (Gv 6,9) ed è sempre l'Apostolo a porre la domanda con la quale Gesù rispose con il discorso escatologico (Mc 13,3-37). I testi narrano di Andrea che raggiunge la Scizia, la Grecia, l'Asia Minore e l'Etiopia. Sant'Andrea è patrono di Russia, Grecia, Borgogna e di Amalfi, dove, dal 1208, è conservata la reliquia del corpo, mentre la testa, già custodita in Vaticano, fu consegnata da papa Paolo VI alla Chiesa Orientale e quindi alla città di Patrasso. E' protettore dei pescatori e dei fabbricanti di corde. La croce di Sant'Andrea (detta anche croce decussata) compare sulla bandiera scozzese e, assieme a quella di S. Giorgio, in quella britannica. La chiesa parrocchiale di Parghelia, dedicata a Sant'Andrea, conserva un pregevole busto ligneo policromo del '700 raffigurante il Santo patrono. La figura dell'Apostolo rappresenta un esempio di confronto e di dialogo religioso, nella testimonianza dell'identità e dei valori cristiani. Il “Campanile delle castagne” di Parghelia, intorno al quale si svolgono le celebrazioni di oggi, è stato assunto dall'antropologo Mariano Meligrana come metafora del “paese”, villaggio vivente nella memoria, come richiamato da Ernesto de Martino e dunque orizzonte spazio - temporale, luogo di verità, secondo l'analisi demoantropologica di Francesco Faeta nel saggio “I segni della vita”, Gangemi Editore. Di recente, il magazine “Viaggi” del quotidiano “La Repubblica” si è occupato di Parghelia, segnalata tra le principali località italiane nelle quali la castagna è protagonista della tradizione. Nella ricorrenza del Santo patrono, il calendario religioso prevede per domani la solenne funzione celebrata dall'arciprete don Giuseppe Florio, cui seguirà la processione per le vie del paese. Sempre domani, alle ore 17, la Santa Messa sarà presieduta da Luigi Renzo, vescovo di Mileto - Nicotera - Tropea, che sarà per la prima volta a Parghelia per amministrare, tra l'altro, il sacramento della Cresima. La comunità di Parghelia attende con viva partecipazione la visita di Sua Eccellenza mons. Luigi Renzo.

 

e.m.,

giovedì 29 novembre 2007,

il Quotidiano