12/01/08

  Bomba artigianale sul portone del municipio Eduardo Meligrana

il Quotidiano

 

 


 

Parghelia, bomba artigianale

sul portone del Municipio

 

Una bomba a miccia corta, di medio-alto potenziale, circa 800 grammi, rimasta inesplosa, è stata rinvenuta ieri mattina nei pressi del portone di ingresso del Municipio di Parghelia, situato in Piazza Europa, in pieno centro cittadino. L'ordigno artigianale, costruito con perizia tecnica, era agganciato mediante un filo di ferro alla maniglia di un'anta della porta principale. La bomba, cosiddetta “di circostanza”, fabbricata cioè ad hoc, è stata scoperta all'apertura degli uffici da uno dei dipendenti comunali, che ha informato una volante in transito in quel momento a Parghelia. Allertato il posto fisso della Polizia di Stato di Tropea, altri agenti sono prontamente intervenuti insieme agli artificieri della Scuola di Polizia e ad una squadra della Scientifica di Vibo Valentia. Le delicate operazioni di disinnesco e di rimozione dell'ordigno si sono protratte fino alle 9.30 per un'ora e mezza. Gli uomini della Polizia di Stato hanno provveduto ad effettuare nel perimetro dell'area interessata dalle operazioni i necessari rilievi tecnico - scientifici. Lo scorso dicembre, un altro ordigno di medio potenziale, collocato presso l'edificio scolastico che ospita la scuola elementare e l'asilo infantile, era esploso provocando seri danni alla porta di accesso ed alle finestre dei locali adibiti a mensa scolastica. Dal settembre 2007, a seguito dello scioglimento del Consiglio Comunale “per accertate forme di condizionamento della criminalità organizzata”, è insediata a Parghelia la Commissione Straordinaria, composta da Leopoldo Falco, Antonio Giannelli ed Emilio Saverio Buda, chiamata dalla Prefettura di Vibo Valentia a gestire l'Ente per un periodo di diciotto mesi. Allo stato non viene tralasciata alcuna ipotesi investigativa. I recenti e gravi attentati, per giunta ripetutisi a distanza di breve tempo l'uno dall'altro, hanno suscitato viva preoccupazione in un paese già fortemente scosso dal terremoto giudiziario conseguente all'inchiesta “Dinasty 2 - Do ut Des” e dallo scioglimento del Consiglio Comunale. Nel Vibonese, oltre a Parghelia, altri Comuni (San Gregorio D'Ippona, Nicotera e Soriano) sono stati sciolti per fenomeni di infiltrazione mafiosa e sono tuttora amministrati da gestioni commissariali a fronte di un intenso, complesso lavoro di contrasto alla criminalità e di rispetto della legalità posto in essere sul territorio da Istituzioni e Forze dell'Ordine.
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Eduardo Meligrana,

sabato 12 gennaio 2008,

il Quotidiano